|
LIBERTA'
Riflessioni Federico Arcioni
Una tra le parole più usate ed abusate dei nostri tempi è la parola : libertà di cui tutti si riempiono la bocca senza analizzare cosa significa. Nessun essere vivente può dirsi libero, poichè per sopravvivere è sempre influenzato da vari fattori: cibo,ambiente, altri esseri viventi. Noi stessi, italiani moderni, siamo molto poco liberi. La nostra giornata difficilmente passa come la desideriamo, incasellati fra lavoro, ambiti sociali, famiglia, religioni, traffico e via dicendo. Capita molto spesso in discussioni con cosiddetti ambientalisti, che l’argomento principale sia la libertà, in particolar modo dei falchi, i quali, nell’immaginario semplice ed incompetente, rappresentano (forse perché volano) il massimo della libertà senza poi analizzare che la Falconeria consiste proprio nel liberare ogni giorno il falco il quale dotato di istinto e non di vaghi sogni umani e strumentali, torna dal falconiere sua fonte di cibo facile e sicuro. Questo era ancora più eclatante quando i falchi venivano catturati in natura. (in alcune nazioni è ancora possibile). Dopo neanche un mese circa il falco veniva rimesso in “libertà”, ma molto spesso decideva di restare con il falconiere, rinunciando alla “libertà”, ed all’eventuale compagno-compagna. Stare liberi in natura significa non essere sicuri di arrivare al giorno dopo,gli uomini dei nostri tempi lo hanno dimenticato, la natura non è pic- nic con panini pronti, la passeggiata, la tenda, poi tutti a casa con la macchina, o il documentario in televisione dove recentemente vengono censurate le scene più forti. La natura è lotta per la sopravvivenza giorno per giorno, e difficilmente, si invecchia. Era così anche per noi, se si vuol essere onesti, ma ora abbiamo creato il nostro mondo artificiale dove le prede sono pronte al supermercato. Sfido chiunque ad abbandonare la sua casa ed il cibo sicuro per andare libero nella foresta: in pochi sopravviverebbero. Infatti la vita media delle popolazioni che vivono allo stadio primitivo non mi risulta molto alta.
La natura non è per gli animali con alberghi, ristoranti, macchine, tende, pranzo al sacco, cartoline e navigatori gps ecc..
Una normale gita bella e tranquilla cambia terribilmente se perdiamo il pranzo o ci si rompe la macchina,oppure siamo liberi in mezzo alla natura.
II falco come tanti altri animali, se non vengono maltrattati, apprezzano i vantaggi che la vicinanza dell’uomo può dare, come hanno sperimentato molti altri animali ed i falchi “cittadini. Ritorniamo ai nostri amici falchi. Hanno giornalmente la possibilità di scegliere del proprio destino, ma con buona pace degli “ambientalisti “tornano in compagnia (salvo alcuni casi), in compagnia del loro procuratore di prede.
Invito infine i suddetti a passare un periodo in natura senza aiuti civili e vediamo come il sogno tutto rose e fiori si trasformerà in un incubo per alcuni, specie quelli che …. Si rendono conto della faticosa lotta per la sopravvivenza che i veri naturalisti ben conoscono.
Federico Arcioni
ATTENZIONE: é
vietato utilizzare tali scritti senza il consenso esplicitamente
espresso da parte della Federazione Italiana Falconieri.
PER ABBONAMENTI E
INFORMAZIONI VARIE, RIVOLGERSI ALL'INDIRIZZO paoli.ann@tiscali.it |
|
|